Il fenomeno del noleggio di camper tra privati, promosso da note piattaforme online, sta suscitando crescenti interrogativi in Italia. La questione è stata sollevata da Assocamp – Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per il Campeggio, che ha deciso di intervenire per chiarire i rischi legati a questa pratica, spesso confusa con il concetto di “camper sharing”. “Si parla frequentemente di condivisione, ma nella realtà dei fatti ci troviamo di fronte a un noleggio tra privati, un’attività non regolamentata e di dubbia legalità“, sottolinea l’associazione.
Un settore senza regole
Secondo Assocamp, la normativa italiana consente la condivisione di un bene solo in assenza di compenso, fatta eccezione per eventuali rimborsi spese limitati. In caso contrario, l’attività rientra nella definizione di “noleggio senza conducente” prevista dall’articolo 84 del Codice della Strada. Questo tipo di noleggio richiede una specifica trascrizione sulla carta di circolazione e un’autorizzazione concessa esclusivamente agli operatori professionali. Chi viola queste disposizioni rischia sanzioni amministrative e la sospensione della carta di circolazione. La presenza di veri e propri “listini prezzi” sui portali elimina ogni dubbio: non si tratta di condivisione, ma di noleggio, svolto senza le garanzie richieste ai professionisti.
Rischi per la sicurezza su strada e in sosta
Assocamp evidenzia inoltre che il noleggio tra privati comporta gravi rischi di sicurezza. Un camper non è solo un veicolo, ma anche una casa viaggiante che richiede costante manutenzione per garantire la sicurezza:
- Sicurezza su strada: il corretto funzionamento di pneumatici, freni e sospensioni è fondamentale per la protezione degli occupanti. I veicoli noleggiati da professionisti sono spesso di ultima generazione e sottoposti a controlli periodici.
- Sicurezza in sosta: il perfetto stato degli impianti a gas ed elettrici è essenziale per evitare incidenti durante le soste, sia diurne che notturne.
“Un professionista del settore, che lavora in un’azienda strutturata, è responsabile del veicolo che noleggia e della sua sicurezza: una garanzia per chi sceglie di noleggiare un camper per la propria vacanza,” sostiene Assocamp. “Nessuna piattaforma verifica in concreto che le manutenzioni dei mezzi messi a disposizione dai privati siano certificate da professionisti, e in caso di problemi – limitandosi a fare da tramite – scaricano la responsabilità sul proprietario”.
Dubbi fiscali e mancanza di tracciabilità
Il noleggio tra privati solleva anche questioni di natura fiscale e legale. “I proventi derivanti dal noleggio, per esempio, devono essere correttamente dichiarati, evitando fenomeni di evasione fiscale,” spiega Assocamp. “Le piattaforme, però, non svolgono alcuna opera di controllo”. Inoltre, le norme antiterrorismo richiedono che ogni noleggio sia tracciato attraverso piattaforme conformi alla normativa, come il sistema CaRGOS della Polizia di Stato, per monitorare l’identità degli utilizzatori. Anche questo aspetto, sottolinea Assocamp, è spesso ignorato.
Le indicazioni del Ministero dell’Interno
Che la situazione sia tutt’altro che chiara lo ha evidenziato anche il Ministro dell’Interno, che in una nota diramata il 9 giugno scorso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza avente come oggetto la “locazione senza conducente degli autocaravan attraverso piattaforme web” ha ribadito che l’attività di noleggio di veicoli senza conducente richiede:
- La creazione di un’impresa attraverso l’apertura di una partita IVA e l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio
- La presentazione di una SCIA al SUAP del Comune ove ha sede l’impresa che effettua l’attività e al Comune nel cui territorio è presente ogni singola articolazione commerciale dell’impresa stessa
- L’immatricolazione del veicolo oggetto del noleggio ad “uso di terzi, da locare senza conducente”
Assocamp aggiunge che il mercato del noleggio professionale in Italia è in forte crescita, con un raddoppio dei numeri negli ultimi anni grazie anche all’ingresso di operatori stranieri. Non si rileva, pertanto, alcuna carenza di veicoli disponibili per il noleggio, nemmeno durante i periodi di maggiore domanda.
Un camper è molto più di un veicolo
Assocamp conclude con una riflessione sul valore emotivo del camper: “Per molti proprietari, il camper rappresenta una seconda casa, uno scrigno di ricordi e personalizzazioni. È improbabile che un camperista che ama il proprio veicolo lo metta a disposizione per il noleggio privato. È più probabile che i veicoli utilizzati su queste piattaforme siano poco utilizzati o trascurati, con conseguenti rischi per l’incolumità di persone e famiglie”.
L’associazione invita quindi a riflettere sull’importanza di regole chiare e sulla necessità di affidarsi a professionisti per garantire vacanze sicure e prive di imprevisti.
fonte: https://camperprofessional.it/noleggio-tra-privati-assocamp-avverte-sui-rischi-di-sicurezza-e-legali-legati-alle-piattaforme-online/?fbclid=IwY2xjawGqxYdleHRuA2FlbQIxMQABHRxZlWwxKaVg2DhT3Eovtiijp9onZMAaInd11E4trRVKKlmr_UAmFc_edw_aem_AZxmElqlIP9r-9JZaSvlGw
